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ADLER Spa Resort & Lodges

Tenuta Sanoner - il gioiello nel vigneto

La giovane Tenuta Sanoner produce vini biologici che esprimono meravigliosamente il carattere e la bellezza del territorio, nel cuore della Toscana. 
 
Immaginate di essere in Toscana. Salite lungo stretti sentieri costeggiati da bossi, ulivi e cipressi. Ovunque vigneti, che con le loro rigide geometrie contrastano con le dolci colline che li circondano.

In questo paesaggio idilliaco si trova la Tenuta Sanoner, a dieci minuti di cammino dall'ADLER Thermae. Un terreno di complessivi 30 ettari, di cui 12 adatti all'impianto di vigneti e 5 già impiantati. In più, uliveti con circa 500 piante di ulivo. E in mezzo la nuova cantina della Tenuta, un vero gioiello architettonico e non solo. La sua terrazza panoramica offre una vista spettacolare su tutta la Val d'Orcia ed è il posto perfetto per degustare un buon bicchiere di vino.

Nel 2007 alla famiglia Sanoner venne proposto un piccolo lotto di terreno sulla collina sopra l'ADLER Thermae: tre ettari adatti all'agricoltura, il resto era ricoperto dal bosco. Nel 2009 vennero piantate le prime viti.

A gestire la tenuta sotto l'aspetto vinicolo è Giuseppe Basta, un giovane di 26 anni, nato e cresciuto in Toscana. La sua competenza ha radici profonde: suo padre lavora da 30 anni nel settore vitivinicolo nel territorio del Brunello di Montalcino. Ad assecondarlo con i suoi consigli è Alessandro Fonseca, rinomato agronomo fiorentino. Nella famiglia dei Fonseca si sono succedute generazioni di agronomi ed enologi. Alessandro, inserendosi nella tradizione famigliare e sempre alla ricerca di nuove tecniche e soluzioni, è fautore dell'agricoltura biodinamica. “Quando acqua, vento, luce e suolo sono in equilibrio, bastano pochi interventi dell'uomo perché viti e olivi trovino anch'essi il loro equilibrio”, sostiene. È perfettamente d’accordo anche Matteo Giustiniani, giovane enologo esterno della Tenuta Sanoner con una solida formazione acquisita tra l'altro nel Bordeaux e che lavora anche per due aziende agricole toscane di fama mondiale con coltivazioni biologiche e biodinamiche. L'agricoltura biodinamica si fonda sul principio secondo cui gli interventi esterni devono essere per quanto possibile limitati per consentire al processo di crescita di seguire il suo corso naturale.

Solo dopo pochi anni è stato possibile ottenere vini eccezionali come Aetos Orcia Sangiovese DOC, affinato in botti di rovere, Aetos Rosé e lo spumante Aetos Sparkling. L'allestimento e la tecnologia della cantina sono fondamentali per la qualità dei vini Aetos. Durante le visite guidate, Giuseppe Basta mostra gli ingegnosi sistemi che in ogni locale consentono di regolare temperatura e umidità, o quelli che possono apportare calore o freddo all'interno dei serbatoi in cemento o in acciaio per consentire la fermentazione uniforme. E ancora il sofisticato impianto di ventilazione che impedisce la formazione di muffe e garantisce l'assorbimento dell’anidride carbonica.

Barbara Coppi accoglie gli ospiti nell'elegante locale per le degustazioni, sommelier di terzo livello che ha bruciato le tappe nel suo percorso formativo per essere all'altezza dei suoi compiti amministrativi in azienda. Oggi si occupa delle visite guidate, delle degustazioni, dei corsi di cucina, ma anche di contabilità e delle tante questioni normative e burocratiche. Di lei Andreas Sanoner dice “quando si tratta di vino noi uomini tendiamo a diventare sognatori. Barbara invece ci riporta con i piedi per terra”. Ed è giusto che sia così, anche se in un posto incantevole come la Tenuta Sanoner sognare è lecito.