In questo articolo raccontiamo due iniziative concrete che abbiamo già messo in pratica lungo questo percorso. Anche se possono sembrare dettagli marginali, nel corso dell’anno generano un impatto significativo: la sostituzione dei prodotti di cortesia con dispenser ricaricabili e la riduzione consapevole delle ciabattine da spa.
Prodotti di cortesia: dai flaconcini monouso al sistema ricaricabile
La nostra linea di cosmetici si è sempre contraddistinta per l’elevata qualità. I prodotti della gamma
ADLER Cosmetica Attiva, sviluppata in collaborazione con il nostro
partner italiano EffegiLab, si basano su principi attivi naturali e coniugano innovazione e tecnologie di formulazione all’avanguardia.
Fino al 2024 mettevamo a disposizione shampoo, bagnoschiuma e balsamo in
flaconi da 150 ml in HDPE – un formato più grande rispetto ai classici mini-flaconcini, pensato per offrire agli ospiti una soluzione comoda da portare a casa. Questi flaconi, etichettati
“I'm green™”, erano
composti al 95% da plastica bio-based, risultando quindi già più sostenibili rispetto a molte confezioni convenzionali.
Tuttavia, si trattava comunque di prodotti monouso. Di conseguenza, migliaia di contenitori finivano ogni anno tra i rifiuti dopo il loro utilizzo. Per questo motivo, abbiamo iniziato a cercare una soluzione più ecologica e in linea con il nostro impegno verso la sostenibilità.
La svolta è arrivata nel 2025:
Dopo un confronto approfondito con le nostre Spa Manager, un dialogo attivo con gli ospiti e un’attenta valutazione insieme ai nostri partner, abbiamo deciso di introdurre
dispenser ricaricabili da 300 ml in PET in tutte le strutture ADLER. Una scelta pratica e sostenibile, che conserva la qualità della gamma ADLER Cosmetica Attiva, ma che ne modifica il contenitore. Il PET – come l’HDPE – è una plastica versatile; all’interno dei nostri sistemi riutilizzabili, si distingue però soprattutto per la facilità d’uso e la possibilità di riutilizzo.
Un risultato convincente – sotto ogni aspettoGià dopo il primo semestre dall’introduzione del nuovo sistema, è emerso con chiarezza quanto impatto possa generare una misura ben studiata:
- Riduzione del 73,5% nel consumo di flaconi
- 60.600 flaconi risparmiati ogni anno
- Circa 1.093 kg di plastica in meno
- Oltre 6.558 kg di emissioni di CO₂ evitate
- Oltre il 60% in meno di trasporti e logistica
- Riduzione anche nel consumo di prodotto – pari a circa 25 vasche da bagno di liquido in meno all’anno
In parallelo, anche la produzione stessa dei cosmetici richiede oggi meno acqua, materie prime vegetali ed energia – contribuendo in modo concreto alla tutela delle risorse lungo tutta la filiera.
Cosa significano davvero questi numeri?Se impilassimo tutti i flaconi risparmiati, otterremmo una torre alta oltre 9.000 metri – più dell’Everest!
La CO₂ non emessa equivale a
otto voli transatlantici o a un intero giro del mondo in automobile.
In altre parole: servirebbero oltre 500 alberi per assorbire la stessa quantità di CO₂. Il nostro nuovo sistema funziona, quindi, come una
piccola foresta invisibile.