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Carmen Hofer
Direttrice nell'ADLER Lodge Alpe

Dalla scrivania al paradiso per corridori

Per me la corsa rappresenta lo sport ideale per ridurre lo stress e lasciare alle spalle tutti i pensieri, dopo un'impegnativa giornata in ufficio.
 
Anche se sono sempre stata una persona sportiva, non ho mai prediletto la corsa. Ma quando 4 anni fa un’amica mi ha suggerito di partecipare alla mezza maratona a staffetta di Amburgo mi son lasciata convincere, probabilmente perché molti dei miei amici sono corridori appassionati già da tempo. Oggi sono tra coloro che non riescono ad averne più abbastanza – eppure fino a poco tempo fa non avrai certo immaginato di poter disputare una gara di corsa.

Per me la corsa rappresenta lo sport ideale per ridurre lo stress e lasciare alle spalle tutti i pensieri, dopo un'impegnativa giornata in ufficio. Cosa c'è di meglio che correre qui all'Alpe dove sono cresciuta e ho trascorso tutta la mia infanzia? Il Running Park Alpe di Siusi, infatti, offre 20 percorsi di varie difficoltà, su una lunghezza totale di 180 km, ad un'altitudine tra i 900 e 2.300 metri. In più, salubre aria alpina, tranquillità assoluta e paesaggi unici. Un autentico paradiso per gli amanti della corsa, a pochi passi dalla propria scrivania - cosa si può desiderare di più! Certo, i saliscendi continui e i cambiamenti di quota, richiedono qualche sforzo in più, ma permettono di aumentare enormemente la performance fisica e di sviluppare la forza mentale necessaria per le gare. Riuscire a tenere il passo con i più esperti, cimentarsi in una salita senza il “fiatone”, sono tra i fattori più motivanti e rappresentano anche per me un incentivo per continuare, nonostante la fatica.

A fine aprile, ho affrontato ad Amburgo la mia prima mezza maratona. Tagliare il traguardo, esausta ma felice, è stata una sensazione travolgente, che mi è costata qualche lacrima. Ma il prossimo highlight sportivo è già dietro l'angolo: la Mezza Maratona dell'Alpe di Siusi. Un evento unico e, per i suoi 601 metri di dislivello, anche una sfida importante. Attraverso prati fioriti e ai piedi delle imponenti pareti rocciose del Sassolungo, Sassopiatto, Denti di Terrarossa e Sciliar, il percorso si snoda fino a raggiungere il punto più alto, la Punta d’Oro (2050 m), per poi riscendere fino a Compaccio, dove si raggiunge il traguardo. Per la corsa che prende il via il 1° Luglio, sono attesi oltre 700 corridori da tutto il mondo, tra professionisti e dilettanti. Fra questi spiccano sicuramente i top-runner keniani, i quali – fuori concorso – correranno fianco a fianco ai partecipanti per incoraggiarli e motivarli. I professionisti di fama mondiale scelgono infatti l'altitudine dell’Alpe per prepararsi alle grandi maratone autunnali.
 
Intanto, anche per me l’allenamento è già iniziato. Mi allaccio le scarpe da corsa dopo il lavoro, lasciandomi sorprendere giorno dopo giorno dalla varietà con cui la natura si manifesta, dopo il disgelo. Perché nonostante le gare, correre per me significa soprattutto divertimento, svago e sano movimento in mezzo alla natura. Per questo motivo non vedo l'ora di accompagnare la prossima estate i nostri ospiti nelle corse mattutine attraverso il paesaggio incontaminato dell’Alpe.

Carmen Hofer, direttrice